martedì, settembre 22, 2009

Jodhpur

Oggi arriviamo nella capitale della terra della morte (Marwar): Jodhpur, il viaggio é durato 5 ore con sosta in un tempio janista per raggiungere il quale abbiamo allungato un po' la strada. Il tempio in se non era niente di speciale, ma é molto importante per gli indiani.

Qui dormiamo in una guest house dove la camera é senza aria condizionata, a fa un cheld!

Dopo la registrazione in guest house un collega di Mahendra ci porta al forte per la visita, nel frattempo il nostro autista va dal meccanico perché la macchina ha un problema, scopriremo pio che si é rotta una staffa che regge una delle pulegge della cinghia di distribuzione. Povera Ambasador!!!

Il forte Meherangarh é imponente, situato sulla cima di una collina di roccia domina tutta la città, per la visita il biglietto comprende anche le audioguide in italiano, cosí un signore che ha una leggera inflessione veneziana ci spiega un po' di cose.



Dalla cima delle mura si gode una bella vista sulla città blu, detta così perché nella vecchia parte abitata una volta dai ricchi della città, tutte le case erano dipinte di azzurro come Uarzazate in Marocco.










Dopo il forte facciamo una capatina al cenotafio dei Marajá, che non é al livello di quello di Jaipur, poi Mahendra ci porta alla Clok Square, il centro della città vecchia: é prataticamente tutto un mercato di spezie, frutta, verdura, abbigliamento e cianfrusaglie, pieno di gente, mucche, motorini e ovviamente tuc tuc; addirittura un tipo con una Hero Honda senza freni imballa la Ross che si graffia leggermente una gamba.























Ci defiliamo alla ricerca delle case blu, due ragazzine che ci hanno attaccato la pezza capiscono male e ci accompagnano alla Blu House guesthouse, ma sulla strada incontriamo diverse casette interessanti e cosí facciamo qualche foto.
Ho troppa fame, a pranzo abbiamo praticamente saltato quindi non resisto ad un fantastico Samosa.



Tornando al "punto di raccolta" incontriamo un fiammante tuc tuc, il primo NUOVO, illibato, il proprietario fierissimo mi chiede di fare qualche foto e mi da anche la posizione da cui farle!



Fantastico, ne voglio uno anche io!!!

A cena non resistiamo al richiamo delle gobbette gialle e ci facciamo: la Ross un McChiken ed io un McChiken Marajá, il sostituto speziato e senza carne di manzo del Big Mac, poi per non farci mancare niente una scatolina da 9 Nugget!



Rientriamo a piedi per smaltire!!!

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